Mostra “AbbanDONATO-AbbanDONARSI” istantanee città fantasma

Si inaugura  sabato 9 luglio  dalle 19:30, la mostra fotografica “AbbanDONATO-AbbanDONARSI frutto del lavoro realizzato dagli allievi  del Per-Corso di Fotografia Sociale organizzato dall’associazione Si Teverola Onlus in  collaborazione con le associazioni Migr-Azioni,  Logos Onlus, Contrasto TV e patrocinata dal Comune di Teverola.

Quest’attività rientra nel  progetto ‪#‎CityTelling,  avviato da qualche mese, che ha visto  i volontari mettere in atto il LABORATORIO DI FORMAZIONE-INTERVENTO al servizio della comunità locale e di promozione di pratiche di cittadinanza  attiva e attività che affrontino  i temi del dialogo e della convivenza civile.

“AbbanDONATO -AbbanDONARSI” riproduce una “passeggiata” ad Apice,  una città  abbandonata e in via di sparizione, fotografata come realtà “irreale”, che rappresenta un  qualcosa di passato ma tuttora ancorato ai propri luoghi d’origine. Vitalità remota e inavvertibile che si materializza  tramite il mezzo fotografico; la mostra rappresenta anche il  presente come occasione  originale per scrutare e includere lo spazio che ci circonda, un modo per  esaminare  le  relazioni  tra il vissuto e il quotidiano ovvero come lo intendiamo, lo scrutiamo e quindi lo viviamo.

“AbbanDONATO-AbbanDONARSI” vuole creare  i  presupposti per poter “lavorare e ri-costruire” il presente che, attraverso  la fotografia come mezzo di testimonianza, risulta adeguato per unire  tutto il “mancato”, per osservarlo e per delimitarne i confini.

«Occore DONARSI per mantenere in vita ciò che c’è stato DONATO – afferma Michele Docimo, presidente di Migrazioni Aps iniziamo così,  con un semplice e piccolo passo,  ad impegnarci (DONARCI) nel recupero di tutto ciò che la storia e la natura c’hanno donato. Un passo che è solamente il primo di tanti.  Il risultato più bello raggiunto finora è stato quello di fare rete: quattro associazioni che si sono messe insieme e ciascuna con le proprie peculiarità  hanno contribuito al risultato finale».

«Tema ampio e nello stesso tempo   trascinante che fa riflettere su tematiche  che vanno oltre la fotografia– aggiunge Antonio Zacchia, presidente di Si Teverola Onlus –  partecipazione, interazione e nuove opportunità di relazionarsi che distinguono la nostra esistenza.

Perfettamente riuscito l’obiettivo del Per-Corso di Fotografia Sociale  che ha visto i partecipanti avvicinarsi alla fotografia scoprendone i rudimenti e cimentandosi con prove pratiche e uscite esterne per offrire ai visitatori una collezione di spazi  disabitati, forme fatiscenti ingurgitate dalla”natura” primitiva, architetture preda dell’oblio che sembrano mummificate nel tempo del “non vita” .  La mostra – conclude Zacchia – sarà suddivisa tra stampe a colori  e in bianco e nero e, un’apposita commissione tecnica, decreterà, durante la serata, l’immagine più bella».