ADDIO CALVIZIE: i capelli ricrescono grazie alla postura

Continua il nostro progetto di farvi  conoscere amici o interlocutori che hanno da raccontarci qualcosa sul loro vissuto, sui loro propostiti e perché no su temi di attualità.  Nel rispetto della linea editoriale di questo spazio virtuale, continuiamo a farvi conoscere quei giovani intraprendenti  che si girano attorno, guardano la realtà e si “rimboccano le maniche” per  iniziare nuove attività.  Lo facciamo proponendovi un libro molto interessante  “Addio Calvizie” edito da Pasquale Gnasso Editore, un giovane teverolese che, stanco di attendere,  si è dato da fare…

Addio Calvizie è un libro ribelle, che lascia alle proprie spalle il peso annoso delle tradizionali cure per la calvizie. Il lavoro è dedicato a Giovanni Serri Pili, il pioniere di molti dei precetti a cui il metodo fa riferimento.

L’autore racconta la propria esperienza con la caduta dei capelli e descrive accuratamente il metodo utilizzato per guarire.  Sin dall’inizio si legge: “Non mi crederai quando ti dirò che la calvizie è un problema legato alla postura e, per questo, sarò costretto a dimostrartelo […] parlerò dello scheletro e della sua struttura, del modo di atteggiare il capo, della posizione eretta, del ruolo importante del bacino, dei muscoli mimici e molto altro; tutto questo non deve spaventarti.

Leggendo l’opera si comprende che il principio chiave sta nello scollamento dello scalpo dall’osso cranico, che -a detta dell’autore- è ciò che genera la caduta dei capelli. Si ritiene, dunque, che tra i calvi e i capelloni esista una divergenza posturale che provochi nei primi una forte tensione della cute sulla parte superiore del capo, dov’è che cadono i capelli. L’autore spiega punto per punto qual è il giusto portamento per ripristinare la condizione rilassata dell’epidermide che riveste il capo e lo stile di vita da acquisire, imitando principalmente i detentori della folta chioma.

Il metodo è prettamente naturale  e serve ad arrestare la caduta dei capelli e a farli ricrescere senza l’uso di farmaci e lozioni. L’opera e nient’affatto noiosa e si sviluppa attraverso dei racconti autobiografici, conditi di sarcasmo e ironia,  abbinati a capitoli che spiegano gli esercizi da praticare.

Sarà davvero la cura definitiva per la calvizie?