Tommaso Barbato, “un sindaco per il futuro di Teverola”

Che lo #StoryTelling abbia inizio. Affiliamo la penna e… via!

Vi sveliamo le chiacchierate che hanno dato vita alle suggestioni che hanno ispirato i racconti della prima parte del progetto.

Siamo partiti con una cordiale ed interessante chiacchierata con l’ex vice sindaco Tommaso Barbato.

La conversazione ha toccato vari punti: il vecchio, il nuovo e i buoni propositi per il futuro, nonché un flashback delle attività politiche, passando  dal passato amministrativo al futuro e probabile assetto politico per le prossime consultazioni.

Tommaso Barbato,  infermiere professionale, è stato  fra i consiglieri comunali più votati nella passata consultazione – determinando la vittoria della lista “Teverola Città Fertile”  – nonché  uno degli artefici del ‘golpe’ che ha scaraventato giù dalla poltrona proprio il primo cittadino nella famosa notte di “Ferragosto”.

Non ci siamo soffermati sulle motivazioni della decisione di firmare le dimissioni di massa, oramai  già di dominio pubblico, ma abbiamo approfondito invece le idee per  il  futuro e le attuale posizioni politiche.

Dopo una premessa sull’attuale configurazione del “gruppo” l’intervistato ci spiega: “premetto che la mia ambizione ad essere il futuro “primo Cittadino”  di Teverola, non parte da un vecchio accordo politico con l’ex sindaco, l’idea mi è stata trasmessa dalla “gente” e da un gruppo di amici con i quali per un lungo periodo abbiamo condiviso un interesse comune per la crescita della nostra cittadina. Insieme costruiremo questo progetto di enorme responsabilità, ci stiamo impegnando, fin da ora, a far nascere a Teverola un grande “gruppo politico”, degno delle prospettive dei cittadini. Ci prepariamo per il governo della città per riscriverne la storia. Il mio senso di responsabilità di fronte a questo delicato compito aumenta quando rifletto sulle vicende vissute in seno alla precedente esperienza, saremo l’opposto: partecipazione, unità e passione, queste le tre cose che sono mancate e che tutti condividiamo come base intransigente nel nostro programma, scriveremo insieme ai tanti che condividono questo “progetto”  le necessità del nostro territorio”

Per dettagliare le necessità  Barbato aggiunge: “tra le tante necessità occorrono luoghi di socializzazione esempio lampante la “Villa Comunale”, progetto accantonato per qualche “capriccio”, poi  passato per un problema burocratico, i fondi (provenienti dal ristoro della centrale elettrica) ci sono e saranno utilizzati per il fine preposto.  Non tralasceremo altri luoghi, forme e mezzi per essere “attenti” alle richieste del mondo associativo che rappresentano un volano per le attività ricreative e culturali”.  

Tommaso Barbato non usa mezzi termini nel fare una autocritica all’operato fallimentare dell’amministrazione di cui faceva parte. “Abbiamo carenze – afferma Barbato – nel campo delle infrastrutture, dei servizi, sulla gestione corretta della macchina amministrativa. Urge anche un distacco netto tra il potere-politico e il coinvolgimento dell’Ente Comune alla gestione “affaristica” della macchina amministrativa. Porremo  fine alla gestione della cosa pubblica per meri scopi politici-elettorali.” 

Barbato ci tiene a rimarcare, di contro, anche le tante contraddizioni che la cittadina possiede, “abbiamo due centri commerciali e una grande zona industriale, senza però ripercussioni positive sull’occupazione lavorativa dei cittadini”  in poche parole “porre fine alla gestione personalistica di quest’ultima”

Nel salutarci Barbato, esterna un augurio al futuro sindaco di Teverola: “auguro in primis ai cittadini di scegliere serenamente e valutare attentamente chi si propone. Al futuro sindaco, invece, auguro di stare in mezzo alla gente, stare con loro e condividere le loro richieste, gli auguro di cuore di amministrare in modo democratico, condiviso, partecipato e collegiale. Di abbattere i muri dell’ostruzionismo e  tener aperta  sempre la “porta”.  Ed arriva anche un invito, da parte sua, alle altre forze politiche: “Parliamone, confrontiamoci, costruiamo il futuro della nostra comunità cittadina”